ISTITUTO JANE GOODALL ITALIA ONLUS

Il presidente Daniela De Donno Mannini con Jane Goodall
Kigoma, Tanzania

La volontaria Francesca Chiellini
Progetto Sanganigwa, Tanzania

Scarica il Report 2014 del JGI- ITALIA - 3.37Mb -

Scarica il Report 2011 del JGI- ITALIA - 3.7Mb -

Scarica il Report 2008 del JGI- ITALIA - 2.12Mb -

Scarica il Report 2007 del JGI- ITALIA - 3.82Mb -

Donando il 5x1000 IRPEF al JGI Italia onlus – CF 9 3 0 5 1 4 1 0 7 5 6 –  sostieni i nostri progetti in Tanzania e in Italia.

Organizzazione Non Lucrativa di Utilità Sociale, Ag. Entrate LE/4.01.1999-N. 5 serie III
Associazione di Protezione Ambientale, D.M. 28-12-04 - G.U. n.53/05-03-05
Affiliata al Jane Goodall Institute Global
Associata al Dipartimento di informazione pubblica delle Nazioni Unite.

NELLA REALIZZAZIONE DI OGNI PROGETTO DEL JGI-ITALIA
L'UOMO, L'AMBIENTE E GLI ANIMALI
RAPPRESENTANO UN TUTT'UNO IMPRESCINDIBILE, OBIETTIVO PRIMO DI OGNI INTERVENTO

Jane Goodall Institute (JGI) è un’organizzazione internazionale non-profit fondata a San Francisco (USA) nel 1977 dalla scienziata Jane Goodall, i cui studi sul comportamento degli scimpanzé hanno cambiato il modo di intendere il nostro rapporto con gli altri animali. Dal 1977 l’Istituto promuove progetti di conservazione e di ricerca, in particolare sugli scimpanzé in natura. In questi anni l’Istituto ha costruito una rete mondiale di persone che, unite da un comune spirito e collegate dalla tecnologia, si impegnano per il miglioramento della qualità della vita sul pianeta.

La sede italiana dell’Istituto, il Jane Goodall Institute Italia è una ONLUS riconosciuta che nasce nel gennaio 1998 per iniziativa dell'attuale presidente la biologa  Daniela De Donno Mannini (CV), che dal 1991 collabora con Jane Goodall.

Il JGI Italia è impegnato, secondo i principi e la filosofia dell’Istituto internazionale, a costruire un futuro migliore per gli uomini, gli animali, l’ambiente, e attua progetti specifici in Italia e in Africa.

-LA VISIONE DEL JGI ITALIA

Partecipare e contribuire a uno sviluppo globale consapevole, orientato al lungo termine, basato sulla distribuzione equa delle risorse e su scelte eco-compatibili.

-L’OBIETTIVO

Tutelare e valorizzare la diversità biologica e culturale.

-LE NOSTRE PRATICHE

Promuovere il rispetto e la solidarietà.
Supportare i giovani a sviluppare una maggiore coscienza critica, impegno individuale, fiducia in se stessi e speranza nel futuro.

-I PROGETTI

- Cooperazione allo sviluppo in Tanzania, con particolare attenzione agli orfani per AIDS e ai ragazzi di strada:

  • Alimentazione

  • Sanità

  • Educazione scolastica e formazione professionale

  • Conservazione ambientale

  • Integrazione

  • Diritti

  • Cooperativismo

  • Microcredito

- Educazione ambientale e umanitaria rivolta a bambini e ragazzi fino all’università attraverso il programma internazionale Roots&Shoots (Radici e Germogli).

- Protezione animale, con particolare riferimento allo scimpanzé quale simbolo delle specie minacciate di estinzione

  • educazione alla conoscenza

  • monitoraggio

  • denuncia

  • arricchimento relazionale e ambientale

-Progetto Sanganigwa: per contrastare la piaga degli orfani di AIDS dell’Africa sub-sahariana. Il JGI mantiene e gestisce la "Casa del bambino Sanganigwa" della regione di Kigoma, in Tanzania, una delle aree più povere del mondo. Il JGI grazie ai contributi dei donatori sostiene le spese alimentari, mediche, scolastiche, ricreative di bambini e ragazzi tanzaniani dai 3 anni di età in su, di diverse etnie e religioni. Inoltre, l’educazione scolastica è integrata da un programma educativo interno volto a facilitare l’ingresso dei ragazzi di età superiore ai 18 anni nel mondo del lavoro.
Per sostenere il progetto Sanganigwa il JGI Italia ha avviato un programma di "Sostegno a distanza" . Il programma è rivolto oltre che a Istituzioni anche a privati cittadini.

-Progetto Villaggio dei bambini di Sanganigwa: dal '98 il JGI Italia ha fatto fronte all'emergenza del supporto base agli orfani ospiti del Centro. Sono state pertanto utilizzate le strutture esistenti a nostra disposizione (il terreno è governativo concesso in usufrutto alla Diocesi di Kigoma per il progetto Sanganigwa): alloggio in dormitori, refettorio, aree comuni quali classi ed uffici. Dal punto di vista educativo questo presenta delle grosse lacune universalmente riconosciute dalla pedagogia moderna ed inficia l'obiettivo di fare degli ospiti di Sanganigwa individui psicologicamente sani ed autonomi, cittadini attivi e promotori di sviluppo. Nostro obiettivo è da tempo organizzare la "Casa dei Bambini in Case Famiglia" secondo canoni già sperimentati dalle strutture di assistenza sociale sia nel primo che nel terzo mondo. Stabilizzata l'emergenza, il JGI Italia ha finalizzato il fund raising a questo obiettivo, ottenendo dalla Fondazione Peretti e da alcuni cittadini il budget per la costruzione di 10 case famiglia che, causa l'aumento precipitoso dei prezzi in Tanzania , copre ad oggi solo l'80% dei lavori di costruzione necessari.

-Educazione ambientale: (Roots & Shoots) Radici e Germogli è il programma ambientale e umanitario internazionale dedicato ai giovani. L’obiettivo di R&S è educare al rispetto dell’ambiente, favorire la conoscenza e la comprensione di altre culture, sostenere l’importanza dell’impegno individuale. I giovani di R&S sono attivamente coinvolti in progetti rivolti alle comunità locali, all’ambiente e agli animali.

-Educazione alla differenza e alla pace Programma di formazione transculturale: il programma offre una serie di moduli formativi differenziati, corsi di sensibilizzazione e di aggiornamento, giornate di studio, per favorire lo scambio e la conoscenza interculturale e offrire strumenti educativi miranti a creare una rete di comunicazione globale e azioni concrete nell’ambito della multiculturalità, al fine di promuovere una nuova cultura rispettosa delle differenze e di favorire la conoscenza e l’accettazione reciproca in una società multiculturale.

Il programma di formazione transculturale è rivolto a giovani e/o adulti italiani e stranieri come sostegno al processo di integrazione sociale, e a coloro che operano in settori socio-educativi legati all’immigrazione (assistenti sociali, educatori, insegnanti e volontari), la cui attività richiede un sempre maggiore impegno di formazione e aggiornamento.

-Programma "Così simili a noi": per la denuncia delle deplorevoli condizioni nelle quali spesso si trovano gli scimpanzé in cattività, il monitoraggio e la tutela degli scimpanzé in cattività, l’educazione al rispetto verso questa specie così simile alla nostra. Il JGI Italia è impegnato concretamente per la riabilitazione ed il reinserimento in oasi faunistiche, quando possibile, di individui provenienti da situazioni estreme di cattività. Gli scimpanzé dovrebbero vivere liberi nelle foreste protette dell’Africa. Se sfortunatamente sono costretti alla cattività le strutture che li ospitano devono garantire loro benessere fisico ed equilibrio comportamentale. Inoltre, un messaggio fondamentale deve essere trasmesso da queste strutture a un pubblico il più possibile vasto: che anche gli scimpanzé, come gli esseri umani, preferiscono essere liberi e che i luoghi dai quali provengono sono unici e bisognerebbe proteggerli.

AREA RISERVATA SOCI

Ogni essere vivente è importante

Ognuno ha un ruolo da svolgere

Ogni individuo fa la differenza

JANE GOODALL


© Michael Neugebauer

 

 

 

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